Emanuele Specchia
Sound artist e professionista del benessere che esplora la vibrazione come strumento di risonanza e pratica di cura.
Una pratica che si manifesta naturalmente in diversi territori: dal progetto solista Geografie Sottili, al lavoro di produzione sviluppato in ambito collettivo, fino al duo elettroacustico Cartridge Grain, attraversando paesaggi sonori lenti e stratificati in cui spazio, materia e silenzio trovano un equilibrio sottile.
La sua produzione discografica riflette questa molteplicità: da lavori sviluppati all’interno di questo contesto, distribuiti a livello internazionale da Triple Vision, alle pubblicazioni in duo, tra cui l'album Sattwa (Krysalisound) e il più recente Stanze (Shimmering Moods Records).
Questa sensibilità si estende anche ai percorsi educativi per l'infanzia, con laboratori multisensoriali in cui il suono diventa esperienza e gioco, accompagnando i bambini in un viaggio di scoperta e meraviglia.
Lo stesso legame con la vibrazione prosegue nel lavoro dedicato al benessere della persona. Nel suo studio, Emanuele integra trattamenti vibroacustici e pratiche somatiche, concependo suono e tocco non come tecniche separate, ma come strumenti complementari capaci di accompagnare l’individuo verso uno stato di equilibrio profondo.